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Creme solari in montagna, protezione ad alta quota

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Un’escursione in montagna, un percorso che porta in quota in mezzo alle nuvole dove l’aria è più frizzante, lo zaino in spalla, Fido che corre su e giu per il sentiero facendo 10 volte la nostra strada, una giornata stupenda con qualche nuvola che in fondo non infastidisce, anzi rende la temperatura estiva ancora più piacevole.

Che spettacolo, ma ecco che arrivata a sera viso e spalle bruciano con un vistoso segno degli spallacci dello zaino e delle stanghette degli occhi da sole che rendo l’aspetto vagamente buffo.

Si esatto ti sei scottata!

Il sole in montagna provoca danni alla pelle nel breve e nel lungo periodo esattamente come il sole al mare, anzi di più! Devi sapere infatti che salendo in quota la protezione naturale dell’atmosfera diminuisce e i raggi si fanno intensi del 10/12% ogni mille metri, è un dato impressionante, ma ancora più impressionante è la potenza dei raggi solari se l’escursione finisce ai piedi di un ghiacciaio, ghiaccio e neve infatti riflettono i raggi, aumentano l’intensità dell’80%.

LA MONTAGNA FA DANNI

La pelle esposta al sole tende ad auto proteggersi, questa azione viene evidenziata dal cambio di colore dovuto alla melanina, purtroppo però il meccanismo naturale di protezione da solo non basta a creare uno scudo efficace. Complice il fatto che per cultura, abitudine o pigrizia non si associa quasi mai la necessità di proteggere la pelle in montagna, ci troviamo a fare i conti con fastidiose scottature, eritemi e nei casi più gravi, quando anche gli occhi non vengono adeguatamente protetti, anche cecità temporanea.

Attenzione, la montagna d’estate è semplicemente stupenda, il clima, anche in agosto è molto più sopportabile che al mare, in quota è addirittura piacevole, una passeggiata in montagna, in mezzo alla natura, regala panorami mozzafiato e permette di disintossicarsi dallo stress della città, ma è necessario proteggersi adeguatamente per godere appieno di un angolo di paradiso.

il sole in montagna

I DANNI DEL SOLE

Ti accorgi immediatamente di esserti scottata, la sensazione è fastidiosa e nei peggiori dei casi si prova un vero e proprio dolore, la pelle diventa così sensibile da non poter nemmeno essere sfiorata, ma ci sono danni provocati dall’esposizione al sole senza protezione che si presentano dopo anni, come ad esempio il fotoinvecchiamento cutaneo fino ad arrivare, nei casi più estremi, anche a forme tumorali.

Le difese naturali che mette in atto il nostro corpo non sono sufficienti a protegge pelle e occhi e hanno bisogno di aiuto, soprattutto in montagna dove l’intensità dei raggi solari e molto più forte rispetto al mare.

CREMA PROTETTIVA IN MONTAGNA, QUALE USARE?

Abbiamo visto che è necessario proteggersi durante le nostre attività all’aria aperta in montagna utilizzando la crema solare. Ma quale? In montagna vista la minor protezione dell’atmosfera è necessario affidarsi a fattori di protezioni alti, oltre al filtro è indispensabile un’alta qualità della composizione della crema per mantenere idratata la pelle. Un ottimo livello di idratazione è il segnale che la pelle non sta soffrendo l’esposizione solare, al contrario, quando si scotta la sensazione è di secchezza e la pelle sembra “tirare” in modo fastidioso.

il lago in montagna

ACIDO IALURONICO, PUÒ AIUTARE?

Un ottimo livello di idratazione della pelle è indice di integrità della barriera cutanea. I prodotti più adatti, dedicati a viso e collo, sono arricchiti con una speciale miscela di molecole di acido ialuronico a differente peso molecolare. Tale tecnologia è appositamente studiata per contrastare la formazione di rughe e altri segni di invecchiamento cutaneo.

L’acido ialuronico è famoso per le sue proprietà leviganti che donano alla pelle luminosità e bellezza, ma pochi sanno che è un ottimo aiuto anche per mantenere la pelle idratata e aumentare, utilizzato insieme ad un’ottima crema solare, il comportamento della pelle esposta al sole. È possibile trovare l’acido ialuronico in cosmetici appositamente studiati per rendere la pelle tonica e luminosa, i più avanzati contengono pesi molecolari diversi per contrastare la formazione di rughe e i segni dell’invecchiamento cutaneo causati dal sole

È UTILE INTEGRARE PER PREPARARE LA PELLE AL SOLE?

L’integrazione è fondamentale per dare al nostro organismo i giusti nutrienti e preparare la pelle all’esposizione solare, sia che si tratti di una vacanza al mare o in montagna. Integratori contenenti ad esempio beta-carotene o il Coenzima Q10 che contrastano l’invecchiamento della pelle, combattendo i radicali liberi e le conseguenze dell’esposizione ai raggi solari, sono ottimi. Grazie alla loro azione mantengono una pelle sempre giovane combattendo i segni provocati dal sole.

QUANDO E COME METTERE LA CREMA PROTETTIVA

La crema va applicata 30 minuti prima dell’esposizione al sole per dare modo alla composizione di agire e proteggere al meglio la pelle, l’applicazione va poi ripetuta ogni 3-4 ore per mantenere alta l’efficacia dei filtri contenuti nella crema. In montagna è necessario prestare molta attenzione alle zone del corpo più esposte come cuoio capelluto, nel caso di capelli molto corti, collo, orecchie e spalle. In genere è buona norma applicare la protezione su tutte le zone esposte direttamente al sole.

Un buon paio di occhiali a specchio o con un’alta protezione UV, abbigliamento e scarponcini adeguati al percorso completano il kit per un’escursione piacevole e in sicurezza.

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